Perché fare la Valutazione dei rischi dei macchinari industriali?

La valutazione dei rischi delle macchine è un documento che aiuta a valutare e documentare in modo in modo obbiettivo le scelte fatte dal fabbricante della macchina al fine di eliminare i pericoli o ridurre i rischi presenti fino ad un livello accettabile. I rischi rimanenti, definiti rischi residui, dovranno poi essere riportati all’interno del manuale di istruzione in modo da formare ed informare adeguatamente l’operatore (o manutentore) sui rischi presenti, mitigando mediante misure organizzative la probabilità di verificarsi un incidente.

La valutazione dei rischi è dunque un documento che deve essere conservato all’interno del fascicolo tecnico della macchina e deve essere messo a disposizione delle autorità competenti a fronte di una motivata richiesta (es. in caso di infortunio).

La direttiva 2006/42/CE (Direttiva macchine) nei “considerando” iniziali riporta al comma 23 che:

l fabbricante […] dovrebbe inoltre garantire che sia effettuata una valutazione dei rischi per la macchina che intende immettere sul mercato […]. dovrebbe stabilire quali siano i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute applicabili alla sua macchina e per i quali dovrà adottare provvedimenti.

E ancora nell’ allegato I comma (1):

Il fabbricante […], deve garantire che sia effettuata una valutazione dei rischi per stabilire i requisiti di sicurezza e di tutela della salute […]

La redazione di tale documento (Valutazione dei rischi) è pertanto OBBLIGATORIA per ogni fabbricante di “macchine”.

Il documento di Valutazione dei rischi può essere redatto applicando le norme EN ISO 12100:2010 e ISO/TR 14121-2 che utilizzate in modo congiunto definiscono un buon metodo (riconosciuto) per stimare e ridurre i rischi presenti sul macchinario.

In ausilio alle due norme principali (EN ISO 12100:2010 e la ISO/TR 14121-2), devono poi essere prese in considerazione le norme armonizzate alla direttiva macchine pertinenti al macchinario oggetto di valutazione, in modo che se applicate in modo corretto definiscono la presunzione di conformità del macchinario.

Esempi di norme applicabili alla maggior parte dei macchinari sono:

  • UNI EN ISO 14120:2015: Sicurezza del macchinario - Ripari - Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili
  • UNI EN ISO 13857:2020 : Sicurezza del macchinario - Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori
  • UNI EN ISO 13850:2015: Sicurezza del macchinario - Funzione di arresto di emergenza - Principi di progettazione

L’elenco completo ufficiale delle norme armonizzate è reperibile all’indirizzo https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A52015XC0213%2803%29